lunedì 9 luglio 2012

Vita da summer student / 3: Accampamenti e un altro Nobel

E’ domenica sera, qui al CERN. Una domenica sera che va a chiudere una settimana che resterà nella storia della fisica delle particelle. Il bosone di Higgs, le 5 sigma: lo sanno tutti, ormai, e perfino mia nonna, al telefono, si è congratulata per la bella notizia.
Continua... (Stukhtra)

domenica 1 luglio 2012

Vita da summer student / 2: Il dizionario

Ecco l’elenco in ordine alfabetico delle parole più importanti nella routine quotidiana dei summer student (e non solo) al CERN.
Continua... (Stukhtra)


giovedì 21 giugno 2012

Vita da summer student / 1: Prime impressioni (e un Nobel)

Prendi un mercoledì mattina al CERN. Sveglia alle 7, e fin qui niente di strano. Colazione alla “cafeteria”: un espresso (sì, chiamiamolo espresso e non facciamo i soliti italiani schizzinosi) e un godurioso e burroso croissant, di quelli che trovi solo in Francia (anche se siamo in Svizzera, ma il confine è a pochi passi). Ok, ora sei pronto per andare… in ufficio? No, oggi è previsto qualcosa di meglio: sei pronto per andare a sentire un Premio Nobel.
Continua... (Stukhtra)


domenica 4 dicembre 2011

L'angolo culinario: i cupcakes

Oggi volevo postare una ricettina. E' la prima volta che parlo di cucina su questo mio povero e trascurato blog, sebbene sia senza dubbio una delle mie più grandi passioni. Passione alla quale in realtà, dedico ben poco tempo (del resto non sono Benedetta Parodi, ma solo una povera studente di Fisica). Però ieri era una giornata particolare, il compleanno del mio ragazzo, e come tale, meritava di essere onorata con un bel dolce.
Allora ho pensato di fare dei cupcakes, quei dolcetti americani carinissimi, tutti colorati e decorati con brillantini, fiorellini, perline, cuoricini e chi più ne ha più ne metta... Insomma, qualcosa di non molto agevole da mangiare (e forse anche un po' kitsch), ma estremamente gradevole da vedere. In realtà poi si sono rivelati anche piuttosto buoni...
Comunque, nel caso qualcuno dei miei... ehm... 2,3,4 lettori (di cui uno è mio padre e un altro il mio ragazzo) volesse cimentarsi a prepararli, vi posto la ricetta.
Ho realizzato due tipi di decorazioni: una costituita semplicemente da panna montata colorata, con aggiunta di sbrillini vari, lamponi freschi e/o scagliette di cioccolato, mentre l'altra è una glassa fatta con zucchero a velo e formaggio spalmabile (per i meno colti Philadelphia). La ricetta originale dei cupcakes prevederebbe una "leggera" glassa al burro, ma non ho voluto appesantire troppo la ricetta, tantopiù che la glassa al Philadelphia mi è sembrata più che valida e nemmeno troppo stucchevole.

Vi lascio dunque alla ricetta... A presto! :-)

Cupcakes al cioccolato
Ingredienti (per 12 cupcakes):
120 g di burro
120 g di farina 00
120 g di zucchero
2 uova
2 cucchiai di cacao amaro
80 g di cioccolato fondente
1 cucchiaino di lievito in polvere

Prima di tutto occorre montare a crema il burro (a temperatura ambiente) e lo zucchero, utilizzando le fruste elettriche. Poi bisogna fare fondere il cioccolato spezzettato, azione che richiederà tutta la vostra attenzione: infatti è molto facile che attacchi e i puristi dicono che bisogna fonderlo a bagnomaria, in realtà potete farlo anche direttamente in una pentolina, a patto di tenere il fuoco bassissimo e rigirare il cioccolato continuamente con una spatola. Una volta fuso il cioccolato, lasciatelo raffreddare e nel mentre aggiungete le uova, una alla volta, alla crema di burro e zucchero, continuando a sbattere. Poi unite il cioccolato, mescolando bene, e in ultimo la farina setacciata con il cacao e il lievito. In ultimo mettete il composto a cucchiaiate negli stampini per i muffin, riempiedoli per metà: i cupcakes, infatti, non devono essere belli gonfi e cicciotti come i cugini muffins, ma più piatti. Metteteli infine in forno preriscaldato a 180° per circa un quarto d'ora.

Una volta che i vostri cupcakes di base si sono ben raffreddati, potete sbizzarrirvi con le decorazioni.
Per la glassa al Philadelphia che ho menzionato all'inizio occorre semplicemente sbattere con le fruste elettriche 200 g di zucchero a velo con 100 g di Philadelphia e un po' di estratto di vaniglia fino ad ottenere una crema. Dopodichè potete aggiungere i coloranti alimentari: se usate quelli liquidi siate parsimoniosi, mi raccomando, altrimenti otterrete una crema troppo liquida. Nel caso, comunque, potete aggiungere un pochino di addensante, tipo fecola o maizena. Prima di guarnire i cupcakes con la glassa, mettetela in frigorifero per almeno un oretta, in modo da farla rassodare per bene.

mercoledì 9 novembre 2011

I lampi gamma rivelano la composizione delle giovani galassie

Sono i fenomeni più energetici dell’universo. Veri e propri lampi di raggi gamma che appaiono all’improvviso e durano per un tempo molto breve, da pochi millisecondi a decine di minuti. La loro interpretazione ha dato del filo da torcere agli astronomi e molti aspetti della loro natura sono tuttora ben lungi dall’essere chiariti. Ma l’interesse nei confronti dei gamma ray burst (GRB) va oltre il fenomeno stesso. Dal loro studio, infatti, è possibile trarre informazioni sull’ambiente nel quale si sono propagati: galassie vecchie di miliardi di anni, ad esempio.

Continua... (Stukhtra)

martedì 8 novembre 2011

Vietato ingrassare

Christina Aguilera è ingrassata. Le sue foto al concerto tributo a Michael Jackson dello scorso ottobre hanno fatto il giro del mondo: con un look obiettivamente poco elegante, qualche chilo di troppo e un aspetto complessivamente trasandato, la talentuosa Christina ha fatto la felicità dei gossippari.
Così come le iene si avventano sulle carogne, i tabloid e, purtroppo, anche molti bloggers non hanno potuto resistere alla tentazione di deridere la nuova, non più perfetta, forma fisica della popstar.

Nella ferma convinzione che la Aguilera, pure con dieci chili in più, rimanga comunque molto più sexy di molte delle serpi che si annidano nel web e non hanno niente di meglio da fare che monitorare le variazioni di peso dei personaggi famosi, traendo una sorta di piacere perverso nel descrivere "il doppio mento" e "le cosce non molto filiformi" di Christina, questa gogna mediatica a cui è stata sottoposta la povera Aguilera mi ha fatto sorgere spontanea una considerazione.

Al dì là del puro e semplice gossip, bisognerebbe ricordarsi del fatto che viviamo in un mondo dove un sempre più alto numero di ragazze soffrono di disturbi alimentari. Se è sufficiente che una donna famosa metta su qualche chilo per scatenare un tale accanimento collettivo nei suoi confronti, cosa dovrebbe pensare di tutto ciò una ragazza che è già di per sè ossessionata dal proprio peso? 
Non solo, nessuno pare sottolineare il fatto che dietro al declino fisico della Aguilera possano nascondersi motivazioni piuttosto serie: un divorzio, per esempio. Tutto viene messo in secondo piano di fronte allo scoop del mese: la Aguilera è ingrassata!

Mi chiedo se questi sedicenti giornalisti/bloggers si rendano conto dei danni che fanno nello scrivere in modo così superficiale. E se si sentano in qualche modo addosso la responsabilità di mantenere in vita una moda sbagliata e malata, quella della perfezione fisica a ogni costo e dell'attenzione morbosa al peso corporeo. Una moda che ha prodotto negli anni sempre più casi di anoressia e bulimia, vere e proprie maledizioni che trasformano delle splendide giovani donne in creature votate all'autodistruzione, incapaci di amare loro stesse.

Riguardo ai disturbi alimentari, infine, una notizia positiva: proprio da oggi, 7 novembre, è attivo il numero verde nazionale 800.180.969, attivo 24 ore su 24 dal lunedì al venerdì, gestito dagli operatori del Centro di eccellenza per i disturbi del comportamento alimentare della Usl n.2 di Perugia. Psicologi, nutrizionisti e dietisti sono a disposizione per offrire ascolto, aiuto e informazioni sulle strutture terapeutiche.

Sarebbe davvero bello se il grande lavoro svolto con tanta devozione da molte persone, nel tentativo di combattere queste odiose malattie non venisse messo a repentaglio dalle sciocche, vuote e, lasciatemelo dire, idiote considerazioni di gente priva di coscienza.

martedì 25 ottobre 2011

Lo sguardo del Berlusca

ResearchBlogging.orgPrendi Silvio Berlusconi, Romano Prodi, Antonio Di Pietro e Bruno Vespa. Chi dei quattro, secondo te, possiede lo sguardo più ipnotico? Chi di loro sarebbe in grado di manipolare il tuo subconscio semplicemente guardandoti negli occhi? Una plausibile risposta a queste domande potrebbe essere un silenzio imbarazzato: guardare negli occhi Bruno Vespa non sembra un’esperienza particolarmente elettrizzante. Tuttavia proprio queste domande costituiscono il punto di partenza di una seria indagine psicologica.

Continua... (Stukhtra)